Caro Jacopo,
mi rivolgo a te come rappresentante della Casa della Pace e della Nonviolenza e vorrei risponderti in merito al seguente comunicato stampa che la CPN ha inviato a stabiachannel in questi giorni.
lo posto per chi non lo conoscesse.
Ti premetto che non facendo parte del forum, penso di poter parlare da persona abbastanza fuori dai giochi.
Purtroppo col tempo le cose cambiano, e non sempre in positivo. E' un po' quello che è successo da quando a settembre partecipammo tutti alla Marcia Perugia-Assisi.
Per come la vedo, già il fatto che non si stia al tavolo dell'Asharam, dove si collaborava per organizzare una manifestazione, ma al Palazzetto del Mare, dove si è concorso per una carica, la dice lunga su come la situazione sia diversa. Non vorrei essere cinico, ma il forum dei giovani ha sicuramente destato più appetiti di quanti non ne abbia destato il tavolo della Pace.
Tuttavia voglio provare ad andare su un livello più alto e dirti che le divisioni e gli appetiti si sarebbero potuti superare se Michele Migliardi fosse stato una persona diversa, tanto dal punto di vista politico quanto dal punto di vista umano.
Cerco di spiegarmi meglio e parto dal punto di vista politico. Se si fosse trattato del semplice voler confrontare dei programmi, dei modi di vedere le politiche giovanili, forse la Giovane Italia, i PID e la sinistra avrebbero raggiunto una sintesi e avrebbero fatto dei progetti comuni. Quando si tenne al Santa Maria Expò la tavola rotonda sulle politiche giovanili fu chiaro che la visione liberal-conservatrice che esponevo a nome della Giovane Italia era diversa da quella socialista che Michele Vozza proponeva a nome dei giovani di SEL. Tuttavia mi rendevo conto che se quelle due visioni si fossero confrontate, sarebbero potute arrivare ad una sintesi, o quanto meno si sarebbe potuta generare nel forum una pacifica cooperazione dopo una costruttiva (e temo lunghissima) discussione, perchètutto sommato avevamo come fine la concretizzazione di un'idea di bene. Diciamo che le controparti potevano rispettarsi a vicenda nel momento in cui erano entrambe portatrici di contenuti.
Ed ecco che sorge il problema Migliardi: tu hai mai capito quale fosse la sua idea di politiche giovanili? quali progetti volesse fare? io fino ad ora ho solo visto un'intervista su Stabiachannel dove ha detto che si deve creare un luogo di confronto e fare convegni....francamente io mi aspetterei contenuti ben più ampi da parte di un coordinatore di partito che si è candidato al forum dei giovani. Io mi aspetto che il presidente del forum individui dei problemi (es. disoccupazione giovanile) e proponga delle azioni che il forum intraprenda per combatterle. Per ora questo non è accaduto: è stato vacuo, ha parlato di organizzare coordinamenti con i rappresentanti degli studenti (e lo sappiamo bene che il 90% dei rappresentanti d'istituto non si interessa d'altro se non dei MAK TT e degli scioperi....è inutile girarci attorno o dire che le cose cambieranno grazie al suo incredibile carisma).
Ci credo che poi gli si pone davanti una forte opposizione nel forum, se al massimo propone delle non meglio specificate strutture.
Fra l'altro mi chiedo come possa essere credibile e stimabile una persona che a 20 ani ha già cambiato 3 partiti (nelle persone così io vedo assenza di contenuti e gran presenza di interessi). Si parla tanto di nuovo che avanza, ma non mi sembra che Migliardi lo rappresenti, non solo per quanto detto sopra, ma anche perchè sembra che utilizzi alcuni metodi...non so... alla "Achille Lauro". almeno per quanto mi riguarda, questo stile anni '50 non può e non deve essere usato oggi. Purtroppo qua non si tratta di sterile polemica: si tratta di non voler avere affiancarsi ad un modo di fare politica deleterio.
Sul punto di vista umano sono costretto ad essere più vago perchè ci sono certe cose che si sanno ma che non si possono dire senza prove provate.
Di sicuro il problema non è che Migliardi sia più o meno antipatico. quando si tratta del bene comune certe cose non contano. Il problema è che dati certi avvenimenti degli ultimi mesi, io trovo che Migliardi abbia un lato di sè piuttosto pericoloso. Francamente non so come i giovani stabiesi si possano sentire rappresentanti da lui alla luce degli ultimi tempi.
Forse mi sbaglio, spero di averlo valutato troppo negativamente. Dico spero perchè non si augura mai il peggio alle istituzioni, ma credo che già quest'estate sarà un ottimo banco di prova per capire cosa uscirà dal vaso di Pandora, posto che ne esca qualcosa.
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